L'Associazione Vita Tre si costituisce a Saluggia il 14 novembre 1990, ad opera di un gruppo di volontari, soci fondatori, con l'intento di porre un rimedio allo stato di disagio e d'emarginazione in cui vivevano molti pensionati. La proposta era quella di combattere l'emarginazione e la solitudine, organizzandosi in attività socialmente utili, alla portata delle persone della terza età, rivolte principalmente agli anziani più avanti negli anni che, per mancanza o inadeguatezza del nucleo familiare, risentivano maggiormente di questi problemi.
L'associazione ottenne dal Comune un locale di casa Faldella, che adibì ad ufficio e sede rappresentativa; l'unico servizio offerto nel primo periodo era quello del trasporto, effettuato con le auto di proprietà degli stessi volontari. Con l'immediato incremento delle richieste, fu acquistata la prima autovettura, finanziata con i fondi raccolti durante gli spettacoli teatrali, organizzati ed interpretati dai soci fondatori.
Nel 1992 il Comune di Saluggia offrì la possibilità di utilizzare un locale del Palazzo Appiani nel quale svolgere attività di socializzazione. Dopo l'approvazione della legge quadro sul volontariato (Legge 266/91), l'associazione dapprima richiese il proprio riconoscimento al Comune e nel 1993 ottenne l'iscrizione nei registri regionali.
Ciò ne consentì una maggiore visibilità sul territorio e ne favorì lo sviluppo. Ci fu un ampliamento della gamma dei servizi: fu attivato il servizio del telesoccorso; iniziarono le manutenzioni alle abitazioni; si consolidò il servizio dei trasporti per un'utenza sempre maggiore. Presero forma anche attività di socializzazione con pranzi, ritrovi e gite.
Molto fruttuoso fu l'incontro con gli anziani dell'Associazione “Porta Nova” di Russi di Romagna (Ravenna), nata nel 1987 ed organizzata in numerose attività. Ripetuti scambi ed incontri portarono non solo Vita Tre ad intraprendere analoghe iniziative, come quella del laboratorio, ma crearono le basi perché anche il Comune di Saluggia si gemellasse con la città di Russi, accomunati da Luigi Farini, lo statista del Risorgimento italiano, che a Russi ebbe i natali e a Saluggia la propria dimora, mentre si formava l'unità d'Italia.
Nel 1995 l'associazione ottenne dall'amministrazione comunale di Saluggia, in comodato d'uso gratuito per la durata di trenta anni, un complesso di vecchi edifici d'origine medievale, denominato “Palazzo Appiani”, ubicato su di un'area di circa 5.000 mq. Accettando il comodato d'uso gratuito, l'associazione si accollò ogni onere per il rifacimento e il recupero funzionale dei locali da destinare a sede per i servizi dell'associazione.
L'impegno è stato assolto attraverso 5.000 ore di lavoro dei volontari, con il contributo dei soci e della Fondazione della Cassa di Risparmio di Torino. Nel vecchio edificio fu realizzato quello che oggi è il CENTRO VITA, comprendente: un salone di 180 mq, quattro stanze destinate ad ufficio, laboratorio, sala mostre, centro incontro, cucina, ampio locale seminterrato, adibito a magazzino e dispensa, cortili, giardini, terrazzini coltivati ad orto. Il valore delle opere realizzate superò i 600 milioni di lire.
Altri importanti servizi si aggiunsero: il servizio di consegna di pasti a domicilio e quello di fisioterapia, quest'ultimo grazie anche all'ASL 7 di Chivasso che concesse i locali presso il Centro Settia.
Fiorirono le attività culturali, con l'istituzione dell'UniTre, promotrice di cicli annuali di lezioni su argomenti di attualità e di gite culturali. Si consolidò l'attività del laboratorio di cucito e ricamo, di confetture e prodotti ricavati dalle erbe officinali dell'orto botanico, posto accanto al centro. Molto significativa divenne la presenza di Vita Tre durante i festeggiamenti delle feste patronali di Saluggia e Russi e nei mercatini.
Oltre ai servizi veri e propri, Vita Tre promuove progetti in collaborazione e sotto il patrocinio dell'ASL 7 e CISS di Chivasso. Il più importante di tutti à il progetto “Giorni di Vita per evitare la casa di riposo”, con cui attraverso i servizi esistenti ed una serie di iniziative mirate, si cerca di dare una risposta concreta a questo grande problema.
In seguito all'istituzione dei Centri di Servizio del Volontariato, l'Associazione Vita Tre s'iscrive al CSV di Vercelli, il quale nel corso degli anni sosterrà numerosi progetti proposti dalla stessa Associazione. L'ufficio di Saluggia diventa anche un punto di riferimento come “sportello per le associazioni di volontariato”, per le quali mette a disposizione locali d'incontro e infrastrutture.
Gli ultimi anni vedono Vita Tre a crescere ulteriormente nei servizi, anche in nuove direzioni. Si istituisce il punto di raccolta e di distribuzione del Banco Alimentari e dei pasti in eccedenza della mensa Sorin.
Numerosi servizi vengono fatti al Comune, con i nonni vigili, gli accompagnatori sullo scuolabus durante l'anno scolastico e i centri estivi. Nascono progetti con le Scuole elementari e medie.
Essendosi infine presentata la disponibilità di un immobile adiacente al Centro Vita, denominato “Casa Sereno”, lo stesso fu acquistato dall'Associazione, che si fece carico di un mutuo ventennale pari a Euro 93.000 e pagò il resto con le disponibilità di cassa.
Dal 2006, la “Casa Sereno” è diventata sede dei nuovi uffici e dispone di locali per mostre e corsi di formazione. Dopo diversi traslochi, in questo stabile ha trovato sede anche il “Museo delle tradizioni”, allestito dai volontari che hanno raccolto e restaurato gli antichi oggetti della tradizione contadina ed artigianale di Saluggia.
Nasce nel 1994, inizialmente come sezione di Moncrivello, per volontà di un comitato promotore. Ha subito incontrato un ottimo e incondizionato appoggio da parte dell'amministrazione comunale di Moncrivello di allora, con la concessione in uso gratuito dei locali destinati ad ospitare volontari e soci.
Dati i numerosi iscritti di soci e volontari di Cigliano, a salvaguardia della fattiva collaborazione fra i volontari dei due Comuni, nel 2004 diventa sezione di Moncrivello - Cigliano. Da allora, grazie all'accordo con il presidente della S.O.M.S (Società Operaia Mutuo Soccorso) di Cigliano, sono utilizzati anche alcuni dei loro locali e strutture per le diverse attività della sezione.
Con i nuovi locali, dal 2004 anche tutta la parte amministrativa della sezione è spostata a Cigliano. Attualmente la sede di Cigliano è aperta tutti i giovedì mattina come ufficio e il pomeriggio come luogo d'incontro; la sede di Moncrivello è aperta invece tutti i mercoledì come laboratorio.
Il servizio di maggior rilievo è quello dei trasporti. Riguardano visite mediche, terapie e ricoveri, nonché servizi per prenotazioni giornaliere, ritiro esami e pratiche burocratiche. Peculiari servizi di questa sezione sono anche: i trasporti degli anziani di Moncrivello per recarsi al mercato di Cigliano, le pulizie del sagrato della chiesa parrocchiale di Moncrivello e del piazzale della chiesa di Miralta, le gite di sezione in luoghi di interesse sia culturale e gastronomico, i cicli di lezioni dell'UniTre.
Buona è sempre stata la collaborazione con le amministrazioni comunali di Cigliano e Moncrivello, che hanno dimostrato e dimostrano una particolare attenzione all'associazione per i risultati ottenuti e la validità sociale dei suoi progetti sugli anziani.
Il gruppo di volontariato di Rondissone nasce nel 1996 per volontà dell'amministrazione comunale con lo scopo di sopperire alle necessità di tipo prettamente sanitario che, a livello locale, erano carenti quali: trasporti presso unità sanitarie e ambulatori medici, le prenotazioni e il ritiro esiti, le iniezioni in ambulatorio e a domicilio, le medicazioni e così via.
Nel 2003 il gruppo si rivolse all'Associazione Vita Tre per trovare un appoggio, dato che l'Associazione Vita Tre perseguiva in linea di massima gli stessi fini, ma con attività ben più ampie, in quanto i “Progetti Vita Tre” erano calati molto sul sociale piuttosto che sul sanitario.
Attualmente la sezione di Rondissone mantiene tutte le attività da cui era partita, come il servizio delle iniezioni e vaccinazioni effettuato da infermiere professionali volontarie, allargando però la propria azione nel sociale e conservando la propria autonomia amministrativa, finanziaria e di operato.
Come attività socializzanti sono iniziati gli incontri culturali con i medici e la presenza nei mercatini del proprio paese con manufatti preparati dai volontari.
La nuova sede con locali per le attività socializzanti, messi a disposizione dal Comune, è stata inaugurata il 20 gennaio 2007.
L'Associazione nasce nel luglio 2000 da un gruppo di persone che, conoscendo e apprezzando i servizi offerti dall'Associazione Vita Tre di Saluggia, hanno pensato di poter svolgere le stesse attività nel proprio paese.
È stato importante nella fase iniziale l'apporto dell'Amministrazione Comunale, che ha messo a disposizione due locali, uno usato come ufficio e l'altro per il tempo libero, dando la possibilità a questo gruppo, e successivamente a tutti gli altri volontari che si sono aggiunti, di attuare il loro progetto di aiuto alle persone più svantaggiate.
Si organizzò così il primo servizio, quello dei trasporti, con due auto, di cui una fornita da Vita Tre di Saluggia.
Dal 2004, oltre alla numerosa partecipazione alle gite brevi di maggio/luglio, rivolte agli anziani di tutte le sezioni Vita Tre, anche questa sezione ha incominciato ad organizzare gite socializzanti per gli anziani del paese. In media si svolgono 2/3 gite l'anno.
Al servizio dei trasporti, si sono poi aggiunti altri servizi gratuiti, quali l'accompagnamento sullo scuolabus per l'intero anno scolastico, il servizio di prelievo del sangue con le prenotazioni, le consegne all'ASL 7 e i ritiri dei referti. Attualmente le auto in dotazione della sezione sono tre.
Sono state intraprese anche attività di socializzazione, come la tombola del sabato pomeriggio, la ginnastica dolce due volte alla settimana e i laboratori socializzanti del martedì pomeriggio, attività che registrano una discreta partecipazione degli anziani.
A fine 2006 il Comune di Torrazza Piemonte ha concesso in comodato d'uso alla sezione un locale di circa 400 mq, da ristrutturare, per la nuova sede locale di Vita Tre.
La sezione nasce nel 2001 su iniziativa di un gruppo di anziani di quel Comune. La prima sede fu quella dell'Associazione degli Alpini di Viverone, con la quale Vita Tre condivise i locali per svolgere le attività di animazione e riunioni conviviali.
Nel 2003 l'Amministrazione Comunale offrì un locale, già adibito ad ambulatorio, che i volontari ristrutturarono come ufficio della sezione. Gli altri servizi, escluso quello di podologia, continuavano a essere svolti nella sede degli Alpini. Questa condivisione con altri operatori socio-sanitari e altre associazioni, ha sempre comportato una certa difficoltà nell'organizzazione delle attività.
Nel 2004 un socio Vita Tre di Viverone offrì alla sezione dei locali in affitto; da allora essa ebbe finalmente una certa autonomia per lo svolgimento dei suoi servizi. Venne costruita anche la cucina per la creazione di altre occasioni socializzanti, oltre a quelle già presenti.
Per il futuro il Comune sta costruendo locali da destinare in comodato d'uso alla sezione.
Nel 2006, grazie al sostegno dei soci, la sezione ha acquistato una nuova autovettura per i trasporti.
I servizi che la sezione attualmente svolge sono quelli dei trasporti, podologo e servizi a domicilio, la produzione di manufatti nel laboratorio; molto partecipate sono le iniziative di animazione con incontri che spesso si concludono anche in forma conviviale, tombole, gioco a carte e scacchi, gite e pellegrinaggi.
Attiva è la collaborazione di Vita Tre con le altre associazioni, quali l'Associazione Alpini e la Parrocchia, e frequenti sono i contatti con la sede di Saluggia, nonostante la distanza, per molti generi di iniziative.
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